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Grazie, sessismo nel giornalismo italiano, per farti sgamare così bene

02-19-2021 13:07

Silvia Selviero e Gabriella Campanile

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Grazie, sessismo nel giornalismo italiano, per farti sgamare così bene

Tempo di lettura 5'

Caro sessismo nel giornalismo italiano, il modo in cui racconti le donne è profondamente sbagliato. No, non provare a convincermi che i veri problemi siano altri, perché le parole che scegli sono esattamente il tuo unico modo di riportare una storia.

Oggetti, vittime, colpevoli, senza nome: c’è qualcos’altro che le donne possono essere nei tuoi racconti?

Le tue scelte comunicative – molto creative, devo riconoscerlo –   minano la nostra credibilità, abbattendola: spesso in quanto professioniste, molto più spesso in quanto esseri umani. (1)

Ma che hai combinato? Eppure, il Testo unico dei doveri del giornalista (2) – che raccoglie in sé i contenuti di almeno altre 13 carte deontologiche – ti guida con estrema chiarezza attraverso i sentieri del “sì” e del “no”: cosa puoi dire, come lo puoi dire, cosa evitare. Ma tu, con una caparbietà senza eguali, continui a spettacolarizzare dolori, umanizzare assassini o fautori di altri reati non meno gravi, evidenziando la loro tristezza, follia, solitudine. (3) Continui imperterrito a ignorare le voci di chi ti chiede di cambiare e, anzi, ti arrabbi, parli di censura quando, ad esempio, ti proponiamo delle linee guida su come raccontare un femminicidio. (4) Ti offendi, perché tu sei un professionista: come osiamo dare una lezione, proprio a te? Deve risultarti molto fastidioso ricevere spiegazioni indesiderate, ti capisco…

Ciononostante, il Global Media Monitoring Project (GMMP) – progetto che si occupa di monitorare la questione di genere nei media (sì! I tuoi problemi sono talmente radicati che abbiamo avuto bisogno di creare uno strumento di monitoraggio mondiale ad hoc) – ha analizzato i risultati di 5 indagini, condotte dal 1995 al 2015 su un totale di 114 Stati, concludendo che non solo la missione di incrementare le voci femminili nel dibattito pubblico ha avuto un progresso lentissimo, ma che persiste un modo maschio-centrico di raccontare il mondo, fortemente segnato da stereotipi di genere che contribuiscono a rafforzare fenomeni di marginalizzazione, discriminazione e violenza contro le donne. (5)

Come dici? Non ne avevi intenzione? Lo dici spesso, ma, ahimè, nella comunicazione le intenzioni non bastano (6): è necessario che tu ti accerti che recepiamo il messaggio nel modo giusto e, quando ciò non accade, non è perché ci piace fraintendere per sport, ma, molto probabilmente, i toni e le parole utilizzate sono inadeguati o, brutta parola in arrivo, sessisti.

Lo sguardo maschile (7) – interiorizzato e rafforzato anche da penne femminili – non agisce soltanto come un filtro stereotipico sulle narrazioni sulle donne, ma costituisce il punto di ancoraggio di un sessismo talmente radicato che non può non passare – anche – attraverso il linguaggio.

Quindi, caro sessismo nel giornalismo italiano, sei così pervasivo, così normalizzato, che lasciatelo dire, il tuo più grande capolavoro sei tu.

 

Potrei andare avanti per ore con una lista infinita di tue prodezze, sappilo: come di quando sminuisci qualunque valida professionista abbia dato un contributo al progresso, tanto da meritare un riconoscimento internazionale, con uno sciccosissimo “il premio Tal dei Tali va a una donna” nel titolo. (8) Poi dobbiamo andare a ricavarci noi che siamo sensibili alla tematica nome e cognome e magari qualche altro dettaglio su chi fosse questa donna-meglio-ancora-se-mamma (tanto ti ricordi sempre, che caro, di far venire i sensi di colpa alle madri italiane perché non crescono figliɜ come se non lavorassero, e non lavorano come se non crescessero figliɜ!).

O di come fai una danza per evitare la parola “femminicidio”, ma ti sbizzarrisci con un tripudio di “delitti passionali”, “follie d’amore” e “mani follemente armate” (9) (che però non appartengono a un uomo intero, per carità, è dai tempi della Famiglia Addams che sappiamo che lasciare incustodite le proprie mani domestiche fa sfociare gli “incontri chiarificatori nel sangue”). O come la candidatura di una politica giovane ti faccia scatenare su argomenti che non sono di tua competenza perché non riesci a esimerti non dico dalle note, ma da tutta una sinfonia di colore, mentre se fosse stato un giovane politico la discussione sarebbe stata solo sui suoi meriti.(10)

Guerre, politica corrotta, videogiochi violenti, esposizione al piombo, crisi dei valori tradizionali, è irrilevante con cosa te la prenderai la prossima volta: dare le notizie nel modo giusto significherebbe mettere in discussione tutti i rapporti di potere che esistono nella società (11), ciò che crediamo sia innato in donne e uomini, e probabilmente anche la persona che vediamo allo specchio.

E per tutto ciò ci inchiniamo e ti diciamo un enorme grazie: se non fossi così disgustosamente facile da smascherare non ci sarebbero già delle soluzioni più che ottime alla portata di chiunque vorrà applicarle. Per ogni tua giustificazione meschina di uno stupratore infatti c’è una Maria G. Di Rienzo che stila un decalogo come gli dèi comandano di cosa non vada in te. (12) Per ogni tua innominata donna a casaccio che vince cose c’è una Giulia Blasi che col paragrafo Una Donna A Caso del suo libro Manuale per ragazze rivoluzionarie ispira la creazione di una pagina Instagram con lo stesso nome.(13) Per ogni creativo rampante obbligato a fermarsi per una “quisquilia” come lo stupro di una diciottenne c’è una Vera Gheno che denuncia prontamente nelle interviste il sessismo di cui è impregnata la nostra lingua. (14) Per ogni raptus, depressione, bravo ragazzo gran lavoratore dilaniato dalla gelosia, c’è anche una Jennifer Guerra che propone di meglio su The Vision e non solo. (15) E per ogni senso di colpa che cerchi di instillare nelle donne italiane facendo da cassa di risonanza alla nostra cultura patriarcale, c’è una Maura Gancitano che crea un videocorso come Leadership Femminile e parla di sindrome dell’impostora, di quanto le donne siano abituate a sottostimarsi, e di quanto l’autonarrazione sia uno strumento potente per cambiare il corso della propria storia. (16)

Ci sarebbe da piangere anche per quanto ci hai aiutato a scrivere questo articolo, ma invece noi scegliamo di ridere: riderti in faccia.

Del resto, farla finita con il tuo vergognoso sessismo non è una questione di uomini contro donne. È di esseri umani, tutti, contro le bugie che ci hanno detto su chi siamo.


Fonti

  1. SOLLNIT 2014 R. Sollnit, Gli uomini mi spiegano le cose, Ponte Alle Grazie, Milano, 2014.
  2. https://www.odg.it/testo-unico-dei-doveri-del-giornalista-2/31944 link consultato il 26/11/20
  3. BLASI 2018 G. Blasi, Manuale per ragazze rivoluzionarie. Perché il femminismo ci rende felici, Rizzoli, 2018
  4. https://www.primaonline.it/2020/10/01/313259/il-decalogo-sul-femminicidio-infiamma-repubblica/ - link consultato il 26/11/20
  5. http://whomakesthenews.org/gmmp-2020 - link consultato il 26/11/20
  6. FACHERIS 2018 I. Facheris, Creiamo cultura insieme. 10 cose da sapere prima di iniziare una discussione, Edizioni Tlon, Roma, 2018.
  7. Mc CANN, CARROLL et al. 2019, H. McCann, G. Carroll et al., (trad. di M. Dominici), Il libro del femminismo, Dorling Kindersley Limited in collaborazione con Gribaudo, Milano, 2019
  8. https://www.internazionale.it/opinione/giovanni-de-mauro/2020/11/12/una-donna-invisibili - link consultato il 25/11/20
  9. https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2015/05/08/il-mite-ragazzo-con-la-pistola/ - link consultato il 25/11/20
  10. https://ytali.com/2020/02/20/sul-nome-di-monica-sambo-si-puo-creare-presto-una-vera-coalizione/ - link consultato il 25/11/20
  11. https://www.instagram.com/tv/CHcZIi2q6VN/ - link consultato il 25/11/20
  12. https://lunanuvola.wordpress.com/2016/02/07/si-adesso-ve-lo-spiego/ - link consultato il 25/11/20
  13. https://www.instagram.com/ladonnaacaso/ - link consultato il 25/11/20
  14. http://www.minimaetmoralia.it/wp/fluidita-genere-nella-lingua-italiana-intervista-vera-gheno/ - link consultato il 25/11/20
  15. https://thevision.com/attualita/report-istat-violenza-sessuale/ - link consultato il 25/11/20
  16. https://matchandthecity.it/leadership-femminile-il-videocorso-di-maura-gancitano-su-tlon-tv-sconto/ - link consultato il 25/11/20

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